by TheCoevas: Musicians of Words / Strumentisti di Parole

Spalancare la vita al sogno. Marc Chagall

Marc Chagall nelle sue memorie conferma la sua attenzione verso l’ aspetto visionario e surreale della realtà, verso il sogno che irrompe nell’esperienza notturna..

“E’ buio. All’improvviso si spalanca il soffitto; un tuono, un lampo di luce ed ecco irrompere nella stanza un’impetuosa creatura alata, avvolta in volute di nuvole, un forte fremito di ali. Un angelo! Penso io. Ma non riesco ad aprire gli occhi: dall’alto sgorga una luce troppo forte. L’ospite alato vola per tutti gli angoli della stanza, si solleva nuovamente e vola via attraverso la fenditura del soffitto, portando con sé il fulmine e l’azzurro. E di nuovo torna il buio. Mi sveglio”.

Così scrive Marc Chagall nelle sue memorie, a confermare la sua attenzione verso l’ aspetto visionario e surreale della realtà, verso il sogno che irrompe nell’esperienza notturna, ma che irradia nella mente e nel ricordo e, da questo, nel “fare” artistico.

Chagall nasce in Russia nel 1887 da una famiglia ebrea, e a Pietroburgo compie gli studi artistici per poi trasferirsi nel 1910 a Parigi, entrando così a contatto con i più importanti movimenti culturali dell’epoca, dal fauvismo al cubismo, con personaggi come Apollinaire e Robert Delaunay e partecipando attivamente alla vita artistica.

Le opere di questo periodo sono solo sfiorate dai fermenti prevalenti, ma conservano la loro carica fantastica e fiabesca, intrisa della tradizione ebrea e russa che lo accompagnerà sempre. Rientrato in Russia Chagall subisce una momentanea attrazione verso il realismo pittorico, ed in seguito lo schematismo suprematista, anche se la sua indagine della realtà, espressa in questa sobrietà di forme e di linee, non è mai esente da contributi più simbolici e tradizionali.

Il ritorno all’estero coinciderà con l’abbandono definitivo di questo stile, e con l’utilizzo di linee sinuose e morbide, di colori vibranti, e con l’espressione di una fantasia fanciullesca attratta dalla grande tradizione circense, dalle favole di La Fontaine e da altri grandi temi ispiratori che gli permetteranno di esprimere tutta la sua vitalità pittorica. Vitalità e prolificità che, nonostante i terribili avvenimenti del Nazismo e della Guerra che lo costringeranno ad espatriare in America, e il grande dolore per la morte della moglie Bella, non saranno mai intaccate.

L’ultima parte della vita, ritiratosi in Provence, si dedicherà a grandi opere di carattere pubblico, ed alla sperimentazione con materiali nuovi come il vetro, la ceramica ecc…. continuando però ad infondere nella sua arte, attraverso il colore e la sinuosità della linea, la sua visione sognante di “innamorato” della vita. Qui morirà nel 1985 all’età di 98 anni.

La sua pittura è una sintesi perfetta di magia e mistero, di sogno e sentimento, di intensità e passione che talora assume i toni foschi dell’ incubo, per poi trascolorare in un lirismo delicato ed euforico a lasciare gli occhi e l’animo felici come un bel sogno del mattino.

Nella Fotogallery trovate una serie di opere pittoriche e di litografie che ho selezionate lasciandomi guidare dall’attrazione momentanea e dalla sensazioni di risonanza interiore. Molte non portano titolo nè data, ne’ collocazione. L’intento è di farvi partecipi dello stesso incanto, della stessa poesia e della stessa forza vitale che io avverto. Trovate opere molto ben ordinate e titolate nel sito Artinvest2000.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...