by TheCoevas: Musicians of Words / Strumentisti di Parole

Il linguaggio rinnovato nell’opera di Jarry

L’autore di Ubu sfida consapevolmente uno dei sacri canoni dell’arte occidentale, cioè quello che vuole contenuti e forme di un’opera adeguati alla cultura e ai gusti del pubblico cui è destinata.

‹‹ Rinnovare il linguaggio vuol dire rinnovare la concezione, la visione del mondo››, scriveva Ionesco nel 1959 e aggiungeva: ‹‹ La rivoluzione sta nel cambiare la mentalità ››. In questo senso Jarry è indubbiamente uno dei padri della rivoluzione teatrale contemporanea…Il rinnovamento del linguaggio può operarsi, ovviamente a parecchi livelli e in forme intrecciate. I casi più vistosi sono il vocabolo deformato (esempio paradigmatico merdre ), il vocabolo inventato, il vocabolo usato in senso improprio, spesso sfruttando il trascinamento delle assonanze. Poi si può parlare di rottura dei nessi logici, di automatismi verbali, di rovesciamento del rapporto tra forma e contenuto (solennità ed eloquio per argomenti futili e viceversa, accanimento sul particolare e corrività sull’essenziale, ecc…) di mescolanza di stili (passaggio da tono aulico a sboccato) e via dicendo.

Illeggibile l’Ubu roi? Si pronunci il lettore. Certo, anche questo…richiede un lettore che sappia essere “attore mentale”. (G.R.Morteo)

Un piccolo assaggio…

ATTO PRIMO

Scena prima

Padre Ubu, Madre Ubu

P.UBU    Merdre

M.UBU   Oh! Complimenti, Padre Ubu, siete un gran figlio di puttana!

P.UBU    Ma perché non v’accoppo, Madre Ubu!

M.UBU   Mica me, Padre Ubu, un altro dovete far fuori.

P.UBU    Per la mia candela verde, non capisco niente.

M.UBU   Accidenti, Padre Ubu, siete contento del vostro stato?

P.UBU    Per la mia candela verde, merdre, madama, certo, certo che sono contento.           Lo si potrebbe essere per molto meno: capitano dei dragoni, ufficiale di fiducia del re Venceslao, insignito dell’ordine dell’Aquila rossa di Polonia, ex re d’Aragona, che   cosa volete di più?

M.UBU   Diavolo! Dopo essere stato re d’Aragona vi accontentate di far sfilare una cinquantina di staffieri armati di tagliacavoli, mentre potreste mettere sulla vostra zucca, al posto di quella d’Aragona, la corona di Polonia?

P.UBU   Ah! Madre Ubu, non capisco cosa tu stia dicendo

M.UBU  Sei talmente stupido!

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