by TheCoevas: Musicians of Words / Strumentisti di Parole

William S. Burroughs & David Cronenberg: Il pasto nudo

“Teppisti adolescenti invadono le strade di tutte le nazioni al ritmo di rock and roll. Irrompono nel Louvre e scagliano acido in faccia a Monna Lisa. Aprono zoo, manicomi, prigioni, fanno scoppiare le condutture principali dell’acqua con martelli pneumatici, […entrano precipitosamente negli ospedali in grembiule bianco, carichi di seghe, accette e scalpelli lunghi un metro, somministrando iniezioni con le pompe delle biciclette mentre i turisti prendono d’assalto le frontiere, chiedendo asilo con inflessibile autorità per sfuggire alle “incresciose condizioni di vita della Repubblica di Terralibera”, mentre la Camera di Commercio si sforza invano di arginare la debacle. “Restate calmi per favore. È solo un branco di pazzi scappati da una gabbia di pazzi.”

Una miriade di personaggi che compiono le azioni più inaudite: una sola persona che cammina in un tunnel vittima del rimbombo dei suoi passi!!! carne sesso morte, mente nebbia scimmia…questi gli ingredienti principali il tutto condito con paranoie e divagazioni repentine una luce cercata ma continuamente sporcata dal fango e dalla merda di vicoli sudici, ma lui è dappertutto e in nessun luogo… è sulla sedia e fissa il pavimento, nell’ astinenza del mattino. un libro che annichilirà ogni vostra reminescenza romantica per far posto ad un cinismo surreale unico nel suo genere perché questo libro è la versione più geniale del classico “diario”, bill queste esperienze le ha vissute, nella sua mente o più verosimilmente nei suoi incubi, nei dormiveglia, nell’ assenza di luce,…..nel buio di un tunnel senza fine.

Una Risposta

  1. è il pasto nudo quello che offre la vita disadrona delle sue ipocrisie, dei suoi abbellimenti inutili.

    è la cruda bellezza quella che resta davanti ai nostri occhi incantati in fondo al viaggio.

    Spero avrai modo di ricambiare la visita: nel nostro ultimo post di Vongole & Merluzzi, abbiamo deciso di parlare di una piaga sociale importante quanto le condizioni di vita della Repubblica di Terralibera, e cioè perché un coniglietto d’oggi può uccidersi?

    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/03/31/perche-un-coniglietto-d%e2%80%99oggi-puo-uccidersi/

    aprile 1, 2011 alle 9:19 am

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