by TheCoevas: Musicians of Words / Strumentisti di Parole

Bill Viola. Domini invisibili

“Oserei dire che la video arte e la sua espressione contemporanea nelle tele elettroniche degli schermi piatti digitali, della proiezione ad alta risoluzione e dei Dvd, rappresentino la continuazione dell’eredità lasciata dal Caravaggio. Questi nuovi strumenti consentono l’ulteriore unione tra il mondo fisico tecnologico e i domini invisibili che arte, scienza e religione del Ventunesimo secolo vanno sempre più riconoscendo. I quadri antichi – sono stati per me solo il punto di partenza; non sono affatto interessato all’arte di appropriazione o parodia. Il mio intento era quello di aggredire, penetrare nel corpo di queste immagini, incorporarle, abitarle, sentirle respirare. Mi interessava la loro dimensione spirituale, non l’aspetto visivo. L’idea generale da cui partivo era di andare alla radice della fonte delle mie emozioni e delle espressioni emozionali”.

Bill Viola

2 Risposte

  1. Bill Viola rappresenta sicuramente un simbolo dell’arte comporanea in senso lato. Meravigliosa l’installazione al museo Macro di Roma. Una nuova idea di fruizione attraverso “la pelle”. Bellissima anche l’installazione permanente al Museo Macro di Roma.
    Tks

    marzo 17, 2011 alle 4:39 pm

  2. il troppo dimenticato edgard varese! le installazioni di viola sono bellissime!

    marzo 18, 2011 alle 8:24 pm

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...