by TheCoevas: Musicians of Words / Strumentisti di Parole

Pagina per pagina… e “Once in a lifetime”

La corrispondenza che si mette in atto tra sé e il libro apre orizzonti più larghi, perché, come scrive Azar Nafisi, “offre la possibilità di trascendere i limiti del presente e dunque, in un certo senso, ci permette certe libertà che la vita ci nega. Tutte le grandi opere di narrativa hanno in sé il nocciolo di una rivolta, l’affermazione della vita contro la sua stessa precarietà… La perfezione e la bellezza del linguaggio si ribellano alla mediocrità e allo squallore di ciò che descrivono”. E continua. “L’artista si rivolge alla nostra capacità di gioia e meraviglia, al senso di mistero che circonda le nostre vite; al nostro senso della pietà, della bellezza, del dolore… e alla sottile ma invincibile coscienza di solidarietà che lega insieme la moltitudine di innumerevoli cuori, alla solidarietà nei sogni, nella gioia, nel dolore. nelle aspirazioni, nelle illusioni, nella speranza, nella paura, che stringe gli uomini l’uno all’altro, stringe insieme tutta la razza umana – i morti ai vivi e i vivi ai non ancora nati”. (A. Nafisi, Leggere Lolita a Teheran, Milano, Adelphi, 2004, p 67)

 

 

Video esposto al MOMA di New York, realizzato nel 1980 dai Talking Heads.

Fiorella Corbi

Maurizio Verdiani

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